lunedì 27 febbraio 2012

Blitz dei carabinieri contro la vita tranquilla di paese: 6 volte stupefacenti

 
In questi tempi caratterizzati da cambiamenti epocali di portata mai vista prima nella storia (recente) dell'umanità, soprattutto per la rapidità con cui avvengono, le nostre, anzi le "loro" Forze dell'Ordine nei panni dei militari della Benemerita(*) sembrano tutti concentrati a lavorare contro il cittadino che hanno giurato di proteggere invece che per proteggerlo.
E non è certo colpa loro, questo va detto subito: si tratta di militari tenuti ad obbedire a degli ordini.
Il problema è se mai di capire CHI realmente emana questi ordini e quale sia il suo vero scopo... .

*) Arma che sarà sciolta a breve ed assorbita dalla Polizia.
 Come: non lo sapevate?!?
 => http://infoarchivio.blogspot.com/2012/02/eurogendfor-super-partes-il-braccio.html

In un Paese, il nostro, in cui è vietato praticamente tutto e ciò nonostante si continua ancora ad introdurre i divieti più disparati, specifici fino a giungere al ridicolo ed all'assurdo in qualche settore in cui spira ancora "troppa" aria di libertà, le azioni più abiette sono ancora permesse. E parlo di reati gravi ma non perseguiti come crimini bancari, omicidi rituali, irrorazioni aeree di sostanze tossiche, avvelenamenti della popolazione tramite vaccinazioni, uso indiscriminato di farmaci ed additivi (non) alimentari, controllo privato delle acque, svendita al peggior offerente del patrimonio pubblico, ecc.

Lo spunto nasce da quanto accaduto sabato sera a Santa Maria di Castellabate, un sabato qualunque in un paesino qualunque, in cui giovani qualunque sono stati trovati - ma guarda un po' - in possesso di quantitativi giudicati "per uso non terapeutico" di hashish e per tanto perseguiti a norma di legge.

Il COMUNICATO STAMPA UFFICIALE CARABINIERI AGROPOLI, di scarso interesse di per sé, riportato pari pari da salernonotizie.it al link sopra riportato, risulta interessante nella sua esposizione più che altro perché utilizza per ben 6 volte in sole 12 righe l'aggettivo "stupefacente" nelle sue declinazioni singolare e plurale.
Questo la dice lunga sulla forma mentis inculcata agli ignari carabinieri.

Il risultato della loro azione - e di azioni similari avvenute in tutto il Paese - è che adesso qualche tranquillo ed inoffensivo cittadino colpevole di aver troppo vissuto (in pace) è in attesa di giudizio (direttissimo, per carità!) per un reato che è tale solo perché a suo tempo delle Compagnie statunitensi come la DuPont (chimica industriale, famiglia DuPont) e la Standard Oil (petrolio, famiglia Rockefeller) per proteggere i loro interessi riuscirono ad indurre i governi di mezzo mondo (quello "occidentale") a vietare la coltivazione ed i mille usi... millenari della canapa.

Per quanto riguarda i presunti danni che l'uso "non terapeutico" di derivati dalla canapa può comportare, il principale è ben illustrato da questa simpatica ma amara vignetta: