Visualizzazione post con etichetta irrorazioni aeree. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta irrorazioni aeree. Mostra tutti i post

venerdì 17 luglio 2020

Una boccata d'ossigeno malato

Scoperta della rete - Tutti i cinesi sono stati vaccinati obbligatoriamente lo scorso autunno. I vaccini contenevano RNA ricombinante DIGITALIZZATO (controllabile) attivato da onde a 60 Ghz (tecnologia 5G). 
Proprio a Wuhan (come in altri paesi che utilizzano il 5G) sono stati attivati con la polvere intelligente (smart dust) che tutti in tutto il mondo hanno inalato attraverso le scie chimiche. Ecco perché si dice che quando qualcuno è guarito il virus può essere riattivato digitalmente in qualsiasi momento e la persona può letteralmente morire.

La nave da crociera Diamond Princess era attrezzata specificamente con tecnologia 5G a 60GHz. Si tratta fondamentalmente di un attentato. Le funzioni degli organi di una persona possono essere fermate a distanza se una persona è ritenuta "non conforme" o pericolosa per il sistema.

martedì 12 marzo 2019

Interrogativi emergenti dall'incidente areo in Etiopia

Bisognerebbe prima mettersi d'accordo col buon Carl Gustav Jung se le coincidenze rilevabili in questo incidente siano significative oppure no ma è inevitabile prendere atto che:

1) L'incidente si è verificato in Etiopia. Sarà un caso che l'Etiopia risulti l'unico Paese al mondo assieme alla Cina ad aver impedito il volo ad aerei attrezzati per operazioni di geoingegneria clandestina? Certo che provocare un incidente aereo punitivo in Cina è sicuramente più difficile e pericoloso per l'economia e la pace nel mondo che provocarlo in quello che tutto sommato è "solo" uno staterello africano...

2) Guarda che caso, IL VOLO TRASPORTAVA UN GRUPPO INTERNAZIONALE DI

venerdì 18 agosto 2017

Tecnologia ecologica fai da te e boicottaggi di regime

Una soluzione che potrebbe essere adottata da tutti quegli enti locali che volessero difendersi autonomamente dalla siccità indotta artificialmente ed anche - perché no - da un prolungato periodo di siccità naturale.
Visto il pronto intervento censorio su Facebook (vedi secondo video) che ha subito il suo propositore, non v'è dubbio che tale tecnologia possa funzionare... 
-


lunedì 14 agosto 2017

Era una fredda notte di agosto



Sistematicamente, le previsioni meteorologiche riguardanti il lungo periodo di caldo anomalo e siccità che ha afflitto (almeno) il nostro Paese, hanno riportato come probabili (>80%) precipitazioni e temporali, con una frequenza di circa un giorno a settimana. Altrettanto sistematicamente non ci hanno azzeccato.
 E allora i casi sono due: o i modelli matematici che utilizzano le varie piattaforme meteo fanno... acqua da tutte le parti oppure chi elabora gli algoritmi continua caparbiamente ad ignorare delle variabili che dipendono dalle modificazioni climatiche indotte artificialmente. Mi riferisco ovviamente agli effetti sul clima conseguenti alle irrorazioni aeree e ad altre attività di supporto come la ionizzazione dell'atmosfera ottenuta mediante irraggiamenti elettromagnetici.

sabato 12 agosto 2017

Incendi dolosi: Cui Prodest?


Come più volte sostenuto nelle pagine di questo blog, non è razionale credere che ad essere responsabili della maggior parte degli incendi boschivi che ogni anno affliggono il territorio siano in gran parte cause naturali ed un piccolo esercito di persone affette da una patologia psichiatrica epidemica che sembra manifestarsi solo d'estate, perché se uno è piromane lo rimane anche d'inverno e brucia qualsiasi cosa, non solo macchie boschive.
E' logico invece pensare che assieme a fenomeni come l'immigrazione massiva di giovani maschi stranieri benestanti e nullafacenti, anche quello degli incendi boschivi rappresenti non solo un danno per il Paese ma anche e soprattutto un grosso affare per qualcuno.
Per ridimensionare qualsiasi fenomeno più o meno criminale che apporti danno e sofferenze ad uno Stato ed alla sua popolazione, è ovvio che serve a poco o a

lunedì 8 maggio 2017

La prevista ufficializzazione delle Scie Chimiche



Come previsto dalle tre fasi di Schopenhauer, la verità sulle irrorazioni aeree clandestine è giunta alla fase dell'evidenza. E com'era altresì prevedibile, si sta cercando di far passare come benefica ed inevitabile una pratica che sta avvelenando da circa 15 anni la nostra aria ed il nostro cibo.
I più informati e "preveggenti" [tra cui, modestamente, il sottoscritto - N.d.R.] avevano previsto già diversi anni fa, quale sarebbe stata la scusa da utilizzare per sdoganare questa pratica:

Contrastare il Riscaldamento Globale.

Evitando di sviluppare approfonditamente due tematiche già affrontate in

domenica 30 aprile 2017

Il problema dell'anidride carbonica


Uno dei tanti dati negativi rilevati negli ultimi anni e di cui dovremmo seriamente preoccuparci è che il livello medio di Anidride Carbonica (CO2) presente nell'aria si trovi al livello più basso mai registrato sul nostro pianeta.

Come sanno tutti gli studenti fin dalle scuole elementari ma una volta laureati forse se ne scordano, il carbonio è alla base della vita sulla Terra: costituisce il principale alimento delle forme di vita vegetali ed il suo ciclo naturale sta alla base della vita animale.
Nonostante la restituzione all'atmosfera di CO2 dovuta alle attività antropiche (ovvero essenzialmente dalla combustione di materia organica sotto forma di

giovedì 26 gennaio 2017

Paura della fisica


Una notizia recente, riguarda l'agitazione che sta pervadendo i maturandi dal momento in cui si è sparsa la notizia che la fisica potrebbe essere una delle materie d'esame.
Sinceramente, non solo non ne comprendo il motivo ma trovo assurdo che una materia così fondamentale per la comprensione del mondo in cui siamo immersi - facendone anche parte - non sia tra quelle obbligatorie, soprattutto per scuole come il Liceo Classico (esiste ancora) dove s'insegna prevalentemente il nulla, anche se lo si fa in maniera che sembri qualcosa.

giovedì 27 ottobre 2016

Irrorazioni Aeree e Terremoti Artificiali

In attesa di riscontri attendibili sul più recente sisma che ha colpito il centro Italia, in particolare per quanto riguarda la profondità dell'epicentro, fa sempre bene un ripasso sulle competenti esternazioni da parte del Generale Fabio Mini sullo "stato dell'arte" delle modificazioni climatiche indotte e sulla possibilità di scatenare terremoti e tsunami a volontà.



Articoli correlati:








giovedì 18 agosto 2016

La scienza della mistificazione


Analizzando le statistiche del blog, ho finalmente capito il perché del rinnovato interesse per un articolo - sempre attuale nel messaggio - ma pubblicato nel 2008.
Questa... riesumazione è dovuta principalmente all'interesse di un sito tra i cui interessi svetta il tag BUFALE e già basterebbe questo per collocarlo a pieno diritto tra i siti disinformativi sapendo bene, chi naviga in rete da tanti anni, che chiunque gridi alla bufala o al complottismo, non fa che attuare un protocollo messo a punto dalla CIA in occasione del crash di Roswell del 1947, mirato a confutare con la menzogna e con la derisione qualsiasi verità scomoda per i governi.
Purtroppo è un metodo che funziona egregiamente sulle menti più labili ed influenzabili ovvero tutti coloro che fin dalla diffusione della stampa

venerdì 15 luglio 2016

La moto ai tempi della geoingegneria

- Il mitico Testa Rossa, dei primi anni '70 -

Quando cominciai ad usare la moto nella prima metà degli anni '70, è vero che la mia insegnante di lettere al liceo mi chiamasse "Primavera" perché tolto il giubbotto da moto, rimanevo in classe con la maglietta a maniche corte anche in pieno inverno ma è anche vero che il meteo fosse più stabile e prevedibile e che si poteva contare su di un buon indice di affidabilità sulle previsioni del Colonnello Bernacca andate in onda la sera prima.
Quindi, chi si spostava in moto, poteva abbigliarsi in maniera consona al reale tempo atmosferico scegliendo magari un giubbotto (un pò più) impermiabile in caso di minaccia di pioggia, portandosi un'antipioggia vera a propria (allora

venerdì 20 maggio 2016

Quale energia?

Quando si discute di energia, non lo si può fare con cognizione di causa se prima di tutto non si quantificano le necessità ed il potenziale produttivo di ogni singola tecnologia.
Nello schema che segue, all'interno della rappresentazione del Sole sono visualizzate in scala le quantità di energie naturali che si rinnovano annualmente sul pianeta mentre sulla destra sono quantificate le energie che possono derivare dal totale delle riserve presunte di fonti non rinnovabili.
_
Innanzitutto traduciamo dall'inglese:
 _
- Tidal sta per maree e Wave sono le onde del mare: entrambe queste forze sono utilizzabili per azionare generatori;

venerdì 8 aprile 2016

Ha ancora senso consultare il meteo?

Piccola storia delle modificazioni climatiche indotte

1972-1976: in questo lasso di tempo, USA e URSS discutono sull'opportunità di rinunciare bilateralmente alle "tecniche di modifica artificiale del clima a fini ostili" e lo stesso Senato americano chiederà un accordo internazionale "che vieti l'uso di qualsiasi attività di modifica ambientale o geofisica come arma di guerra".

18 maggio 1977: a Ginevra fu firmata, da 48 Stati - tra cui l'Italia - ed in 6 lingue diverse, la Convenzione ENMOD, trattato internazionale che vieta l'utilizzo militare delle tecniche di modificazione ambientale, entrata poi in vigore il 5 ottobre del 1978.
Successivamente hanno aderito al trattato altri 28 Stati e lo stesso accordo è stato modificato con altre due conferenze di revisione che hanno avuto luogo nel 1984 e nel 1992.

17 giugno 1996: innanzi e per conto dell'Auronautica Militare USA, fu presentato il documento "The Weather as a Force Multiplier: Owning the Weather in 2025 ...uno studio elaborato in conformità con una direttiva del capo di stato maggiore dell'Aeronautica Militare con il fine di esaminare i concetti, le capacità e le tecnologie necessari perché gli Stati Uniti rimangano in futuro la forza aerea e spaziale dominante." 

Gennaio 2002: i governi Bush e Berlusconi sottoscrissero la Cooperazione Italia-USA su "Scienza e Tecnologia dei Cambiamenti Climatici".

Da queste premesse conseguono alcune considerazioni importanti

- La guerra climatica è tecnicamente possibile, altrimenti 76 tra i più importanti Stati del mondo non si sarebbero dati la pena di accordarsi per vietarne l'attuazione. Ciò va sottolineato a beneficio di chi è convinto ancor oggi che la guerra climatica sia argomento da fantascienza.

- Per gli USA, gli accordi internazionali valgono solo per gli altri, altrimenti l'intenzione dichiarata in un documento non classificato di "Possedere il Clima per il 2025" sarebbe priva di senso.

- Dopo lo sciagurato accordo del 2002, non esiste alcuna proibizione formale di sperimentare modificazioni climatiche sui cieli italiani.
Questo per buona pace di chi ancora persevera diabolicamente a classificare  le "scie chimiche"come una bufala internettiana.

- Previsioni meteo che non tengano conto delle operazioni di modificazione del clima in atto, sono pressoché inutili in quanto i modelli matematici su cui sono basate non prevedono l'enorme variabile costituita dalle operazioni in atto. Questo spiega perché ormai i meteorologi non ci prendono più e devono inventarsi continuamante scuse, interpretazioni di quanto affermato in precedenza o addirittura espressioni mai usate prima in meteorogia come "innocue velature" per definire fenomeni aerei che atmosferici non sono.
Una verifica empirica sulla loro attendibilità la possiamo fare tutti annotando le previsioni meteo (che peraltro cambiano di ora in ora in maniera sfuggente) e verificando l'effettivo andamento del tempo. La stessa cosa si può fare anche per verificare l'attendibilità dell'oroscopo, che rischia oggi di diventare una scienza più esatta della meteorologia.

giovedì 6 novembre 2014

Incendi di fine stagione

 
Non ci sono dubbi: è lo scirocco ad istigare istinti incendiari ai pochi piromani ed ai tanti altri psicopatici coinvolti nell'affare degli incendi boschivi o di macchia.
 
Infatti è molto difficile che i suddetti si diano da fare con venti provenienti da altre direzioni, un po' perché la costa cilentana giace sulla direttrice dello scirocco e quindi questo vento favorisce l'attacco sistematico della fascia costiera in senso SE>NO impedendo un'eccessiva propagazione verso l'interno che sarebbe favorita invece da venti di terzo quadrante, un altro po' perché lo scirocco si manifesta in zona come un vento secco particolarmente adatto agli oscuri scopi degli incendiari.
 
Oddio, "oscuri" fino ad un certo punto perché se la Magistratura indagasse seriamente su tali azioni in base al basilare principio "cui prodest" non ci metterebbe molto ad individuare se non gli attori almeno i mandanti. Ma tant'è.
 
 
Articoli correlati:
 
 
=========================
 
Aggiornamento delle ore 10
 
Come previsto, lo scirocco continua ad alimentare la devastazione ed il tentativo del fuoco di estendersi (ulteriormente) oltre il crinale, sull'abitato di Case del Conte. A giudicare dalla colonna di fumo che si vede adesso, un nuovo e più importante focolaio dev'essersi sviluppato sul versante sud che si trova in vista della famigerata istallazione del Monte Stella, già sospettata in passato di aver contribuito attivamente all'accensione di focolai con metodiche simili a quelle che causano la maggior parte degli incendi a Canneto di Caronia. 
Ricordo in questa sede che già un semplice radar può essere fungere da arma scalare ove utilizzato a determinate frequenze e con sufficiente potenza. Le famose armi scalari (impropriamente definite "non letali") montate dall'esercito USA sui suoi blindati allo scopo di... surriscaldare a microonde nemici e più o meno pacifici dimostranti, non hanno nulla di strutturalmente diverso da un radar se non - appunto - la potenza e le frequenze utilizzate.
 
Da un paio d'ore un Canadair svolazza (a nostre spese) sul teatro dell'incendio e saltuariamente sgancia il suo pieno d'acqua, così il caldo che insiste sulla zona passa da secco a umido, per la gioia della fauna locale.


Anche in frangenti come questo torna utile manifestare il proprio dissenso attraverso iniziative come quella prevista a partire dal 5 dicembre, allo scopo di stroncare il sistema perverso di provocare artificialmente catastrofi per poi avvantaggiarsene offrendo, già pronta come per incanto, la soluzione.

Articolo di riferimento:
 
=============================
 
Epilogo (si spera) delle 13:40
 
Alla faccia delle tante svolazzate e delle poche irrorazioni, l'incendio ha comunque devastato circa metà del versante NO della collina che corona ad est l'abitato di Case del Conte. Per fortuna, Madre Natura o chi per lei ha deciso di far piovere quindi si spera che il fuoco si estingua prima di provocare altri danni. Amen.


 
========================
 
Ore 15: Amen un corno
 
In questo frattempo la pioggerella è cessata prima di aver spento i focolai, il vento è ripreso e con esso l'incendio della macchia sovrastante l'abitato. Il fuoco si sta propagando vivacemente e rapidamente verso nord, ben al di sotto del crinale che ha agevolmente scavalcato grazie al vento.
Il fumo rimane basso per via delle condizioni meteo ed avvolge tutta la pianura sottostante creando un'atmosfera da tregenda che non può essere resa da una semplice foto.

Intanto il Canadair ha ripreso a svolazzare, sempre a nostre spese, senza sganciare nulla ed a debita distanza dall'incendio. Mi pare che i forestali percepiscano un'indennità ad ettaro bruciato (non preservato!) ma naturalmente potrei sbagliarmi.
 
=======================
 
Evoluzione finale
 
L'incendio partito prima dell'alba si è poi estinto a sera inoltrata, dopo aver devastato diversi versanti delle piccole colline tra Rosaine ed il bivio di Giungatelle. Si è sviluppato con tutto il supporto del vento teso da sud, particolarmente caldo e secco. Il fumo acre è rimasto basso sulle circostanze dell'incendio, fiamme hanno minacciato da vicino abitazioni a mezza costa, altre hanno provocato corto circuiti nelle linee elettriche. Il giorno successivo, pur dopo la pioggia, si potevano apprezzare ancora dei focolai attivi in mezzo alla terra bruciata. Uno spettacolo veramente osceno, altro che pornografia.
 
Il 5 dicembre iniziano le ostilità:
- informati ed organizzati -

venerdì 24 ottobre 2014

Quando fa freddo e non ci sono croci in cielo

Vi è mai capitato di addormentarvi su di un veicolo in movimento? Un treno, un bus, un’auto, un aereo, un traghetto… a me è capitato che mi venisse sonno perfino in moto, e non solo da passeggero! Nonostante infatti, a meno che non si sia in cuccetta, il treno non offre il massimo di ergonomia per prendere sonno e neanche i migliori bus, neppure le auto e men che mai le moto, la monotonia del suono (e degli stimoli sensoriali in generale) poco importa la sua intensità, sortisce un effetto ipnotico che favorisce l’oblio della veglia. Non a caso, la focalizzazione dello sguardo su di un oggetto fisso e l’ascolto di suoni ripetitivi sono usati da sempre per favorire la meditazione.
Perfino in una cuccetta a confine con la sala macchine di una nave si riesce a dormire, ed in sala macchine in genere è necessario proteggere le orecchie con delle cuffie dall’intensità del suono. Inoltre, linee di trasmissione e motori, per quanto bilanciati producono sempre delle vibrazioni non di poco conto ma costanti… .
E avete fatto caso che addormentandosi in simili contesti, ci si risveglia di soprassalto non appena lo stimolo sonoro scende d’intensità repentinamente? Se guidate, è inutile che cerchiate di fermarvi quanto più dolcemente possibile presso l’area di sosta: non appena spegnerete il motore, il passeggero che sta dormendo profondamente accanto a voi si sveglierà. Le variazioni di stato infatti sono causa di risveglio, e non solo da un sonno fisiologico… .
Negli ultimi giorni, almeno qui nel Cilento, la temperatura è scesa repentinamente a valori invernali, risvegliandoci dal torpore indotto dalla mitezza dell’ultimo periodo e facendoci frettolosamente recuperare indumenti più protettivi dai ripostigli estivi. I vari notiziari meteorologici adducono le solite responsabilità a particolari masse d’aria fredda provenienti dai Balcani o dalla Siberia veicolati da venti di primo quadrante, aree di bassa pressione posizionate qui e là ma si guardano bene dall’osservare che la presente condizione meteo dovrebbe essere perfettamente normale, trovandoci ad ottobre inoltrato e considerando che il clima sulla Terra si sta gradualmente raffreddando… .
Come, voi sapevate il contrario? Beh, se reperite a riguardo dei dati non manipolati vi accorgete che da quasi vent’anni a questa parte la tendenza ad un riscaldamento globale si è invertita e parecchi ghiacciai, compresa la stessa Antartide, stanno aumentando di volume tanto da provocare un abbassamento del livello del mare. Per quanto riguarda lo scioglimento dei ghiacci dell’Artide, al polo nord, il discorso è un po’ diverso prima di tutto perché si tratta di ghiacci galleggianti e quindi influenzati anche dalla temperatura delle acque in cui si trovano, il cui scioglimento non può influenzare il livello del mare (ci avevate mai pensato?) e poi perché pare che una parte della responsabilità del loro scioglimento sia dovuta alla ricaduta di neve più o meno “nera” ovvero contenente particolati inquinanti sospesi in atmosfera sull’Artico. Questo comporta due effetti riscaldanti: l’effetto serra generato dai particolati in sospensione e la minore albedo o rifrazione della luce dovuta alla neve non perfettamente bianca. E non rifrangere perfettamente la luce significa automaticamente assorbire una determinata quota di radiazione termica.
Del resto non è strano che i media di regime manifestino una certa inerzia nelle loro convinzioni. In genere questo è dovuto al fatto che una notizia che induce ascolti si tiene finché si “vende bene” senza preoccuparsi di eventuali smentite. Quando si rovina la vita di qualcuno accusandolo senza indugio di essere Unabomber in persona oppure una Bestia di Satana e si realizzano una serie di trasmissioni incentrate su questo, dover ammettere poi che il soggetto era estraneo ai fatti è un duro colpo per l’audience e ci si limita, quando proprio risulta indispensabile farlo per dovere di cronaca, ad una smentita relegata una volta sola in penultima pagina… .
I principali media, quindi, non si sono ancora accorti che la tendenza climatica si è invertita da parecchi anni perché ancora si vende bene la favola del riscaldamento globale ed anche perché, come tutte le catastrofi vere o fasulle, costituisce sempre oggetto di speculazione e guadagno per qualcuno. Prima o poi si accorgeranno anche che le attività antropiche industriali sono pressoché ininfluenti sulla temperatura globale e men che mai può avere qualche influenza degna di nota la quantità di CO2 prodotta, visto che con tutte le nostre attività non riusciamo a produrne neanche un punto percentuale di quella che produce naturalmente il mare e che è di principale nutrimento per tutta la vita vegetale. Capiranno, prima o poi, che le temperature medie della Terra sono determinate quasi esclusivamente dall’attività solare che che l’Uomo, per il momento, può al massimo influenzarla a livello locale ed in maniera transitoria. Ci metteranno decenni, probabilmente, come ci hanno messo tanto per capire che Al Queida è stata (creata e poi) sciolta dalla CIA nel 2002 ma i TG di mezzo mondo (occidentale) hanno continuato a parlarne come se fosse ancora esistente e capace di azioni mirabolanti. Se lo stesso ente di cui sopra non si fosse inventato l’ISIS, ancora ci tedierebbero col tormentone Al Queida.
Non parliamo poi di Bin Laden che dopo essere stato ucciso nel 2001 ha continuato a riempire le cronache terroristiche per oltre un decennio fino a dover essere… nuovamente ucciso, questa volta con tutti i crismi dell’ufficialità, dopo averlo ripescato notevolmente ringiovanito, nonostante la sua grave insufficienza renale lo avesse ridotto a mal partito già poco prima di essere ammazzato per la prima volta nel 2001.
Con tutto questo che voglio dire?
Che il cielo che vedete proprio ora sopra le vostre teste è NORMALE e vi sembra strano solo perché all’improvviso hanno “spento il motore” ovvero è successo qualcosa che vi fa risvegliare dal torpore: il cielo non è più cosparso di scie chimiche evidenti, hanno sospeso le irrorazioni, non si vedono tracce di aerei (nonostante il NORMALE traffico aereo sia sempre lo stesso) proprio quando, in condizioni di basse temperature, la formazione di scie sarebbe più probabile.
Capito adesso? È questa la normalità: un cielo privo di scie chimiche, nel caso non ve ne foste ancora accorti.
E se fa più freddo del "solito" è proprio perché è venuto meno l'effetto serra generato dalle irrorazioni. Per una (tardiva) presa di coscienza, il problema è proprio questo: la consuetudine serrata delle irrorazioni che rendono i nostri cieli bianchi e lattiginosi anziché azzurri come dovrebbero essere, fa in modo che i primi sembrino normali. Ed è normale per tutti quelli che sono nati nell’era delle scie chimiche e che solo poche volte in vita loro hanno visto il cielo azzurro quasi, anzi proprio come se si trattasse di un evento eccezionale.
Ma io ricordo bene che negli anni ’60 i cieli erano veramente azzurri, e non al massimo celesti come nelle rarissime belle giornate di oggi, nonostante ci si trovasse in pieno boom industriale e nessun tipo di filtro abbattesse per legge né i fumi industriali né quelli prodotti da tutti i motori Diesel.
Svegliatevi ed osservate il cielo, l’occasione vi è data da questo sprazzo inconsueto di normalità.

Spunti di riflessione:
- le temperature medie si sono abbassate;
- il traffico COMMERCIALE aereo è sempre lo stesso;
- proprio ora che fa più freddo NON si vedono scie PERSISTENTI in cielo;
- le scie di CONDENSA si formano ESCLUSIVAMENTE ad alta quota (oltre 8000m) con temperature molto basse (inferiori ai -40°C), con alti tassi di umidità relativa (oltre 70%) e persistono generalmente per meno di un minuto, dopodiché scompaiono lasciando il cielo limpido come prima.
A voi le conclusioni...
Articolo corrrelato:

mercoledì 24 aprile 2013

Come non si deve guidare in città...

...ma attenzione: il video sotto presentato e destinato a dei consumatori bambini, non è diseducativo solo per questo!

Infatti, proseguendo nell'opera di condizionamento delle menti messo in atto dal Sistema, la pratica d'inserire vistose scie aeronautiche un po' dappertutto senza un motivo particolare, almeno in apparenza, ha contaminato tutto il mondo della pubblicità e molte delle animazioni destinate ai più giovani.
Addirittura, nell'ottica di una riscrittura orwelliana della storia, si possono osservare scie aeree in alcuni vecchi film recentemente restaurati e digitalizzati inserite in scene nelle quali prima non c'erano!
Lo scopo, facilmente intuibile, è quello di indurre una normalizzazione ovvero una passiva accettazione del fenomeno delle irrorazioni aeree, confondendolo anzi spacciandolo per fenomeno naturale.

Sappiamo invece che la formazione delle scie di condensa avviene esclusivamente in presenza di tre parametri FONDAMENTALI e CONTEMPORANEI quali una temperatura dell'aria attraversata dal velivolo che sia inferiore ai  -40°C, un'umidità relativa superiore al 70%  ed una quota superiore agli 8000m s.l.m. .
 
Queste condizioni imprescindibili hanno la possibilità di verificarsi tutte assieme in meno del 3% dei casi, infatti alle nostre latitudini le vere scie di condensa sono un fenomeno riservato quasi esclusivamente a delle giornate invernali particolarmente fredde ed umide.
Inoltre, le vere scie di condensa tendono a sublimare ovvero scomparire nell'arco di una cinquantina di secondi o al massimo, in condizioni ancor più particolari, di qualche minuto.
Se permangono in cielo fino ad espandersi ed a modificarne l'aspetto, si può star sicuri che si tratta del frutto di irrorazioni aeree intenzionali e pianificate.
 
Precisato tutto questo, signori bambini non vi sognate un giorno di guidare così, almeno in città!!
 

 

domenica 24 marzo 2013

Guardare e (non) vedere le scie chimiche


Ci vuole proprio una giornata come quella di oggi, vissuta dall'alba al tramonto fuori casa a contatto con la natura, per "apprezzare" l'entità del lavoro svolto dai tankers degli avvelenatori volanti.
- h 5:30 spiaggia di Policastro: il sole emerge progressivamente dalle montagne lucane inondando di vivida luce l'omonimo golfo e, guardando verso Ovest, d il massiccio del Monte Bulgheria in un cielo terso da venti asciutti provenienti dai quadranti settentrionali;
- h 17:30 spiaggia di Montecorice (in linea d'aria, a circa 50km più a O/NO): il sole fatica a denunciare la sua posizione in mezzo ad una coltre indefinibile formata in parte certamente (?) da una sopraggiunta ed annunciata nuvolosità ma ancor di più dal risultato di un'irrorazione a tappeto che ha avuto luogo nella sua massima visibilità soprattutto nella prima parte della giornata.
 
In queste 12 ore ci siamo spostati all'aperto anche a piedi su itinerari turistici e sentieri naturalistici tra le spiagge di partenza e di arrivo passando nell'ordine per Morigerati, Caselle in Pittari, Scario, Ceraso e tornando sulla costa in prossimità della foce dell'Alento.
La bella giornata che si era preannunciata fin dall'aurora è degenerata nell'arco della sola mattinata sotto una cappa omogenea e biancastra come non si vedeva da tempo, forse anche perché a causa dell'intensa "stagione delle piogge" appena conclusa (altro punto interrogativo), ammesso e non concesso che le irrorazioni abbiano avuto luogo ugualmente, non v'è stata la possibilità di poterle notare.
 
Sembra ormai che il sogno consista nell'apprezzare le belle e rare giornate di cieli tersi o naturalmente nuvolosi ed il triste risveglio sia quello di ritrovarsi, impotenti, sotto una coltre chimica che delimita anche fisicamente i confini della prigione in cui ci troviamo.
Le distrazioni e gli impegni derivanti dalla vita quotidiana, le piogge, la vita al coperto in ambienti artificiali e le priorità che si sovrappongono alla presa di coscienza di un fenomeno negativo dalla portata colossale come quello delle irrorazioni aeree clandestine, non deve farci dimenticare quanto sia importante combatterlo mettendolo in testa alle priorità perché per azzerare le scie chimiche almeno sul nostro Paese ("nostro" si fa per dire) il primo passo da compiere è riappropriarci della sovranità sul nostro territorio e sui nostri cieli ("nostri" sul serio, non solo per dire).
Basterebbe questo per innescare una reazione a catena che ci porterebbe in salvo fuori dalla truffa dell'Euro e dall'Europa sovietica, dal Trattato di Lisbona, dall'accordo Italia-USA sulla sperimentazione climatica e dal Codex Alimentarius e ci permetterebbe di rispedire al mittente l'Eurogendfor magari contando su di una patriottica collaborazione dell'Arma dei Carabinieri prima delle sue dismissioni forzate.
 
Notizia delle ultime ore, i grillini hanno annunciato di volersi adoperare contro la famigerata TAV valsusina, stracostosa e strainutile anzi dannosa, evitando che le trivelle sfondino montagne sature di amianto ed uranio.
Bene, benissimo ma bazzecole come queste - che non vanno realizzate e basta perché non c'è nessun motivo razionale e nessun tornaconto reale per il Paese a realizzarle: tutto chiaro e lampante, niente da discutere - verrebbero annichilite in partenza da una riappropriata sovranità sulle scelte utili al Paese perché come tutti sanno, la TAV Torino-Lione tornerebbe utile solo per facilitare il transito di merci americane sbarcate a Lisbona e dirette nei Paesi ex-URSS.
Quindi attenti alle priorità e smettiamola di concentrarci sugli effetti (le "scelte" politiche) facendo finta di non vedere le cause ovvero il potere che gestisce la politica.
Questo valga anche per la dichiarata intenzione pre-elettorale di Grillo di formare (dopo le elezioni) un'ennesima quanto potenzialmente inutile Commissione d'Inchiesta sulle Scie Chimiche sulle quali sappiamo da anni di tutto e di più tranne quando i padroni dei nostri cieli decideranno di farle cessare.

venerdì 15 giugno 2012



- Messaggio... a reti unificate -
-
Per un periodo che ancora non sono in grado di definire, il sito HEYMOTARD news, il suo mercatino, il presente blog ed I Truffatori non verranno più aggiornati fino a quando non rientrerò in sede, e preciso che purtroppo non mi allontano per godermi delle vacanze ma per varie impellenze... extra territoriali.

Avrò anche cura di rendere temporaneamente "invisibile" ai motori di ricerca il blog del mercatino in modo da evitare inutili ricerche ed infruttuosi ordini da parte di malcapitati utenti.

Ad ogni modo, tutti i siti sopra elencati rimarranno ovviamente on line per consultazione e se proprio avrò la possibilità o l'esigenza di pubblicare qualcosa di nuovo su uno di essi, potrò farlo ma senza nessuna garanzia che ciò accada, proprio perché NON parto per le ferie ma per assolvere a diversi impegni già troppo rimandati.
Nel frattempo, consiglio a chi invece parte per le meritate vacanze di non abbassare la guardia e continuare ad informarsi sulla Rete perché le peggiori azioni e leggi contro i cittadini sovrani vengono congegnate e messe in atto proprio durante le vacanze, quando la gente è distratta da cose più piacevoli.

Durante questo periodo, potrà però esservi utile disintossicarvi dai media di regime rappresentati dai maggiori organi di disinformazione e propaganda a mezzo giornali, radio e televisione tenendoli opportunamente lontani da voi. Ogni tanto fa bene al cervello cercare di sfuggire ai condizionamenti mentali. Solo l'osservazione diretta di quello che sta attorno a voi (ed anche sopra...), informazioni reperite in Rete e qualche buon libro potranno esservi utili per farvi un'idea realistica di cosa succede realmente. Mi raccomando.

Paso