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lunedì 10 settembre 2018

Fenati: due giornate di squalifica per un tentato omicidio


CRONACA NERA - Chi non ha difficoltà a comprendere le dinamiche motociclistiche, non può neanche avere dubbi sulla valenza criminale del gesto di Romano Fenati nei confronti del suo collega Stefano Manzi.
Una sanzione identica a quella che ad esempio la Direzione Gara del Mugello comminò a Loris Capirossi per un contatto del tutto involontario avvenuto durante la partenza di una gara. Evidentemente per le Direzioni Gara il valore della vita umana è equiparabile a quello del punteggio assegnato in gara. Il caso dovrebbe ricadere di regola sotto le attenzioni della magistratura se gran parte di essa non fosse impegnata a proteggere il losco affare delle immigrazioni forzate di massa di giovani maschi stranieri potenziali delinquenti, untori e terroristi da mantenere nullafacenti a spese dello Stato, cioè nostre.
Ma non possiamo stupirci della faziosità di una magistratura che per principio

giovedì 12 aprile 2018

Griglia argentina

 
"Il parere della maggioranza non può essere che l'espressione dell'incompetenza"
[René Guenon]

Per "griglia argentina" non mi riferisco all'ottimo angus allevato nella grande nazione sudamericana ma a ciò che si è verificato in loco in occasione dell'ultimo Gran Premio motociclistico, soprattutto a causa della gestione approssimativa ed improvvisata della corsa da parte della Direzione Gara.
Quello che è successo e molti dei commenti relativi all'accaduto hanno una rilevanza che va oltre lo sport, essendo emblematico per lo studio del comportamento umano.

lunedì 5 marzo 2018

Disastri a due ruote


Siena - mentre gli elettori decidevano - se pur di stretta misura - di lasciare la città in mano agli stessi che hanno causato il disastro della loro banca più importante, tra sabato e domenica si è deciso di lasciare spazio ai "circensis" facendo violentare il territorio urbano da un'orda di ciclisti che, sulla carta, avrebbero dovuto gareggiare su strade a sterro, dialettalmente denominate "bianche".
E invece, alla faccia di quanto dichiarato dal manifesto d'intenti, la gara si è svolta occupando lunghi tratti di strade asfaltate normalmente

venerdì 1 settembre 2017

Marquez fortuna iuvat

Ho sempre sostenuto che la principale virtù del campione di sport motoristici è la fortuna, fatte escluse alcune categorie come il motocross o i raid in cui, effettivamente, le capacità di guida e di noncuranza del pericolo rivestono ruoli più importanti.
Non si può dire ad esempio che la carriera di supercampioni come Agostini e Rossi non sia stata caratterizzata da una serie di concatenazioni fortunate negate ai loro avversari e che non sia unicamente a causa della mancanza di fortuna che promettenti carriere siano state drasticamente interrotte da eventi sfortunati fino al dramma: come non pensare - per contro - a Pasolini, Saarinen, Rayney e Katoh? Ma anche a leader

lunedì 28 agosto 2017

Dovi-Ducati di nuovo in testa la mondiale

Sono fuori dall'ambiente delle corse da 14 anni ma non posso che esultare a vedere Dovizioso nuovamente in testa la mondiale con la sua Ducati.
Mancano sei gare alla conclusione del mondiale e non ci si può illudere che il binomio italiano riesca costantemente a raccogliere risultati migliori dell'accoppiata Honda-Marquez ma il fatto che il motore di quest'ultima sia "esploso" a sette giri dal termine quando era terzo e minacciava i primi,

giovedì 18 maggio 2017

Perché l'Uomo ce l'ha con gli alberi?

In realtà bisognerebbe chiedersi perché l'Uomo ce l'ha con la natura intera, vista la mole di offese quotidiane che le arreca senza neanche rendersi conto che egli ne costituisce parte integrante e che quindi agisce, così facendo, contro sé stesso.
Ma per trovare una risposta bisognerebbe essere certi dell'effettiva origine della specie umana ed il discorso si farebbe troppo complesso.

L'antropizzazione del territorio corrisponde in par misura alla distruzione degli ecosistemi: c'è poco da fare, a meno di non immaginare che una città offra maggiori opportunità  di sopravvivenza di un ambiente naturale per alcune specie di animali allo stato brado come topi ed piccioni... .

sabato 6 maggio 2017

Sicurezza stradale: una legge che ci vorrebbe

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Il recente tragico incidente stradale in cui ha perso la vita un noto campione di ciclismo, costituisce un'ulteriore conferma della necessità - più volte auspicata in queste pagine - di disciplinare con cognizione di causa e severità la circolazione di veicoli non motorizzati immessi nel normale traffico veicolare.
Non si comprende infatti come, in un'Italia in cui si introducono nuovi assurdi divieti ogni giorno, non si sia pensato a vietare la circolazione stradale di veicoli dotati di una dinamica non solo incompatibile con la realtà odierna dei flussi veicolari ma anche con lo sviluppo tecnologico.
Al giorno d'oggi, è demenziale che un veicolo in circolazione possa procedere in salita a passo d'uomo ed andare in giro privo di specchi retrovisori ed un adeguato impianto di illuminazione e segnalazione: chi lo permette è un

mercoledì 8 febbraio 2017

Terremoto: stanziati 97 milioni di Euro per favorire il dissesto idrogeologico



Avete letto bene: alla faccia del "Paese in crisi economica" e dei terremotati sopravvissuti all'inverno nonostante il menefreghismo di Stato, non c'è stato alcun problema a reperire una cifra esageratamente sproporzionata per finanziare in maniera opulenta una manifestazione di golf, uno dei passatempi elettivi dei ricchi assieme al polo ed all'equitazione che, almeno quest'ultimo, è uno sport.
Inutile ma doveroso precisare che gli amministratori destinatari di tali fondi sono tutti legati al Partito antiDemocratico per militanza diretta, parentela o altro tipo di nepotismo spartitorio della ricchezza pubblica.

Fin qui nulla di strano, l'Italia è uno dei Paese (ancora!) più ricchi del mondo, non solo #1 in the world per l'arte ma ai vertici anche per patrimonio

venerdì 2 dicembre 2016

La pratica del meccanico autoriparatore


La figura professionale del meccanico autoriparatore va scomparendo come quella del medico generico, sostituite entrambe da una classificazione sempre più assortita di specialisti magari capacissimi e competenti nel loro campo d'azione - o almeno ci si aspetta che lo siano - ma spesso del tutto impreparati negli altri campi.
Un elettrauto moderno non sarà capace di risolvere un problema di assetto così come un neurologo un problema ortopedico, ed il paragone mi sembra azzeccato.
Però va detto che se la limitazione del meccanico può trovare giustificazione nella crescente complessità dei veicoli, i medici specialisti non hanno alcuna scusa di ignorare le altre funzionalità del corpo umano che, per quanto complesso, è esattamente uguale a quello che riuscivano a curare i medici

lunedì 31 ottobre 2016

L'ignoranza degli esperti

In occasione dell'attesa prima, meritatissima, vittoria di Andrea Dovizioso con la Ducati (la seconda in MotoGP della sua carriera) sento il bisogno di puntualizzare un paio di sciocchezze che si sentono raccontare reiteratamente durante i commenti alle gare motoristiche. E non solo.

La prima riguarda tutti gli sport in cui diversi concorrenti con o senza veicoli (l'appunto vale in misura minore anche per podisti, ciclisti, ecc.) competono direttamente tra loro su di un tracciato dalla conformazione tanto variabile da comportare continue variazioni di velocità. Commento tipo:

lunedì 3 ottobre 2016

Due notizie fresche dal mondo capovolto

1) La cronaca riservata ai cosiddetti sport "minori", soprattutto quelli motoristici, quando non è del tutto assente si manifesta frammentaria, scandalistica o allarmistica ma in ogni caso incompetente in materia.
Ricordo ancora che quando ormai tutto il mondo motoristico si era reso conto che Valentino Rossi stava facendo una carriera sportiva strepitosa, i TG nazionali incentravano ancora il loro scarsissimo interesse motoristico sulla figura di Massimiliano Biaggi.
Ma cosa pretendere da media di regime che sono stati capaci di convincere la gente che i giochi a palla siano degli sport e di sport veri - motoristici o no che siano - ne parlano solo in occasione di eventi tragici o negativi?

lunedì 22 agosto 2016

La Ducati e le variabili indipendenti


Sarebbe stato bello replicare a stretto giro di post il mio entusiasmo per la Ducati sul podio ma questa volta la variabile gomme è stata ancor più determinante che per la designazione di primo e secondo come la volta scorsa: la debacle - per dirla opportunamente alla francese - dovuta alla defaillance delle Michelin rain, ha determinato questa volta addirittura un ritiro, quello di Dovizioso, ed un successo di secondo piano ottenuto solo grazie al disprezzo del pericolo da parte di Iannone.
Da una parte è assurdo che il costruttore francese fornisca gomme rain solo in due mescole estremamente soffici ed estremamente dure ma nella realtà pratica si è visto che le prime sono correttamente concepite per un utilizzo limitato ad una sola frazione di gara in vista di un'asciugatura della pista e

domenica 14 agosto 2016

POTERE DUCATI


E' da molti anni che non mi occupo di corse e la mia passione per le moto è sfumata quasi del tutto ma un evento storico come quello odierno merita un commento anche da parte mia che per diversi motivi ho dedicato gran parte della mia vita a questi - per certi versi - assurdi mezzi di locomozione.

La loro assurdità, lo dico subito, consiste essenzialmente nella loro dinamica che li vede privi di equilibrio statico quando sono fermi, in equilibrio precario appena si muovono e definitivamente assettati solo quando si trovano in