Tratto dall'omonimo
romanzo di George Arnaud, il film citato nel titolo ed il suo remake
descrivono - in sintesi - la storia di un piccolo gruppo di disperati
che si offrono di condurre un trasporto estremamente pericoloso. Per inciso, dalla parte centrale e più drammatica del racconto trasse ispirazione anche il grande fumettista Magnus per una vicenda inserita nel suo racconto "Il Sequestrato della Sierra".
Ma, nel mondo di oggi, assistiamo di continuo a scene di vita reale in cui singoli individui privi di scrupoli o gruppi più o meno numerosi di essi, accettano senza remore qualsiasi genere di incarico, a fronte di una retribuzione di Trenta Denari.
I TG del mattino millantano mezzo milione di scaricamenti della demenziale e liberticida applicazione di tracciamento ma sembra che i dati reali, come tutti quelli relativi alla CoViD-19, siano stati abbondantemente falsati dagli organi di propaganda e disinformazione di regime. Risulta infatti che solo 150.000 imbecilli o tra quelli che cercano una scusa per passare l'estate dentro casa, abbiano deciso di sottomettersi volontariamente al regime sanitario.
Tra un bando per delatori, una vaccinazione obbligatoria per
un’epidemia che non c’è, i battesimi con gettito d’acqua a distanza e
qualche anestesista che minaccia di non curare chi ha
partecipato alla movida, il mondo si avvia verso una follia collettiva.
Abbiamo sempre la speranza che questa umanità possa redimersi, ma anche
il nostro Gesù, inchiodato sulla croce, gridò: “Dio mio, perché mi hai
abbandonato”.
E' possibile che qualcosa sia andato storto nella farsa pandemica organizzata (non solo) per introdurre una dittatura sanitaria globale e allora, dopo una capillare censura e persecuzione delle voci dissidenti, alcuni media di regime cominciano a dare spazio alla verità.
Naturalmente la parte più sveglia, colta ed intelligente della società - quella definita "complottista" - ha capito subito che non esisteva alcuna pandemia di cui preoccuparsi a livello sanitario ed ora anche a livello (semi)ufficiale si comincia ad ammettere che la CoViD-19 ha provocato un tasso di mortalità inferiore alla comune influenza (mortalità peraltro dovuta in gran parte a errori diagnostici e conseguentemente terapici).
In tal modo, dopo aver subìto un duro colpo alla nostra economia (il calo del PIL del 9,5% è assolutamente sottostimato, per me si avvicina al 60%) avremo almeno il piacere di averla vinta su tutti quegli imbecilli che Lenindefiniva Utili Idioti, che solo per un disarticolato obbligo-suggerimento malgovernativo, da allora se ne vanno in giro con museruole e guanti, presidi più dannosi che inutili per la nostra salute(*).
*) Le mascherine non possono offrire alcuna protezione da agenti patogeni delle dimensioni di un CoronaVirus ed inoltre provocano ipossia e proliferazione batterica; i guanti sono un vero a proprio veicolo di distribuzione di virus e batteri.
L'unico aspetto positivo di questa ingobile farsa è che ha portato a galla il reale potenziale d'imbecillità dell'inesistente popolo italiano. Almeno ora sappiamo chi e quanti sono, tra la popolazione, i servi imbecilli e collaborazionisti dei nostri nemici.